2_1_2_2 Motrice principale

 

La gamma di potenze disponibile va’ da circa 1000 kW fino a 30.000 kW, con diametro del mozzo elica corrispondente da 0,46 metri fino a 2 metri I propulsori sono disponibili con 3, 4 o 5 pale, la versione standard è il quattro pale.
Il passo dell’elica è controllato da un sistema elettroidraulico che consiste in un impianto idraulico, attuatore idraulico collegato alle pale dell’elica, delle elettrovalvole proporzionali, un controllo PI, un joystick ed un segnale di ritorno potenziometrico. 
Il comando elettrico parte dal joystick attraverso un segnale che viene mandato al sistema. 
Il segnale gestito da un controllore PI sarà amplificato e comparato con quello di ritorno, l’errore che ne nasce viene inviato alle valvole proporzionatrici che si muoveranno in un verso o nell’altro per riportare il segnale di ritorno uguale al segnale del joystick. 
Questa persona dovrà lavorare in tandem con un’altra che regolerà il livello del deareatore con un’unica difficoltà: il deareatore è nella parte più alta del locale macchina, il condensatore nella parte più bassa. Resta poi da gestire le valvole di manovra del turboriduttore e quella del collettore scarico. Se l’alimentazione delle caldaie è dual allora occorrerà altro personale nel locale compressori per la gestione dei compressori e dei riscaldatori del gas che ne regolano la portata necessaria a mantenere la cisterna in pressione e il collettore di alimento delle caldaie, il problema è che i fuochisti gestiscono i bruciatori in locale macchina ed è una operazione ardua calcolare i quantitativi giusti. 
Unica fortuna è che ai tempi d’oggi gli impianti a vapore sono solo un ricordo anche se è molto richiesto su navi per il trasporto LNG ove è più facile gestire il BoilOff nelle cisterne carico.

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